Scrivici a questo indirizzo: indultopoli

HOME • POSTA NEWS • FORUM ENCICLOPEDIA  RISORSE

 
Iscriviti al Vaffanculo Day
 

NAVIGAZIONE SITO
Home

Posta
News
Forum
Enciclopedia politica
Risorse per chi fa politica

LEGGI VERGOGNA
Indulto
Indultino
Cirielli
Conflitto di interessi
Gasparri
Legge elettorale
Ordinamento giudiziario

Legittimo sospetto
Immunità alte cariche

BLOG

No indulto
Antonio Di Pietro
Beppe Grillo

Piero Ricca
Andryyy
Santa Opposizione
Marco Canestrari
Altri blog

SOCIETÀ CIVILE
I girotondi
Marco Travaglio
Libera Cittadinanza
Parlamento Pulito
Società civile

Cento movimenti
Carovana per la
costituzione

Il ballo di San Vito
CittadinanzAttiva

LEGGI
Gazzetta Ufficiale
Norme in rete
Leggi Web
Giustizia
Cassazione
Corte Costituzionale
Corte dei Conti
Giustizia amministrativa

ISTITUZIONI
Parlamento
Camera
Senato
Governo

PARTITI
Anti-indulto
Italia dei Valori
Azione sociale
AN
Lega Nord
Repubblicani Europei
Democratici Diretti
Movimento di
partecipazione

Nuovo Partito d'Azione
Lista partecipata
Nuove risorse
Partito dei giovani

Pro-indulto
Forza Italia
DS
Margherita
Rifondazione
Udeur
Udc

Astenuti
Comunisti Italiani

STAMPA
Anti-indulto
La Padania


Pro-indulto
Corriere della Sera
Repubblica
La Stampa
Il Giornale
Liberazione
Unità


RADIO AMICHE
Radio Elleuno

Aboliamo i costi di ricarica!

Alemanno
Alleanza Monarchica
AN
Almirante
Alternativa Sociale
Amnistia
Anarchia
Anarchici
Anarchismo
Andreotti
Animalismo
Anni di piombo
Anticlericalismo
Antitrust
Assemblea Regionale Siciliana
Associazioni italiane in Sud America
Ateismo
Ateismo di stato
Auriti
Avanti
Bakunin
Banca Intesa
Banco Ambrosiano
Bancopoli
Benedetto XVI
Beppe Grillo
Berlusconi
Bertinotti
Borghezio
Bossi
Brigate Rosse
Calabresi
Calipari
Calvi
Camera
Capezzone
Capitalia
Casaroli
Cascioli (Luigi)
Casini
CDL
Censura
Ciampi
Ciano
Cinque per mille
Comunisti Italiani
Comunità Economica Europea
Conflitto di interessi
Consiglio dei ministri
Consiglio regionale
Consob
Consumatori Uniti
Corte Costituzionale
Corte dei Conti
Cosa Nostra
Cossiga
Costituzione
Costituzione - Testo
Craxi
Cristianesimo democratico
CSM
D'Alema
DC
Debito pubblico
Decreto legislativo
De Gasperi
Dell'Utri
De Michelis
De Mita
Democrazia
De Nicola
Detenzione Domiciliare
Devolution
Diliberto
Dini
Di Pietro
DN
DS - Democratici di sinistra
Einaudi
Elenco dei referendum
Encyclopédie
Falso in bilancio
Fascismo
Fassino
Federalismo
Fiamma Tricolore
Fiorani
Flick
Fo
Forlani
Nuova pagina 10
Forza Italia
Fosse Ardeatine
Gelli
Genocidio
Geronzi
Gladio
Golpe Borghese
Governo
Governo Prodi I
Grazia
Gronchi
IDV
IDV-provenienza
Il Giornale
Il Manifesto
Immigrazione
Inciucio
Indice azionario
Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna
Indulto
Insider trading
Intelligence
Italianizzazione fascista

 

Abbiamo bisogno di volontari per il nostro sito. Se vuoi fare qualcosa per andare oltre la sterile protesta contattaci!

Articolo tratto da Wikipedia e disponibile nel rispetto dei termini della GNU Free Documentation License:

http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Ferdinando_Casini


ENCICLOPEDIA POLITICA

Pier Ferdinando Casini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Pierferdinando Casini
Data di nascita: 3 dicembre 1955
Luogo di nascita: Bologna
Data di morte: {{{data di morte}}}
Luogo di morte: {{{luogo di morte}}}
Coniuge: {{{coniuge}}}
Professione: politico
Incarico: ex presidente della camera e presidente UDC
Partito: UDC
Coalizione: CDL
Elezione: {{{elezione}}}
Mandato:  
Predecessore: Luciano Violante
Successore: Fausto Bertinotti

Pier Ferdinando Casini (Bologna, 3 dicembre 1955) è un uomo politico italiano. È stato Presidente della Camera dei deputati nella XIV Legislatura. Attualmente è il leader dell'UDC

Dopo aver ottenuto nel 1979 la laurea in giurisprudenza, iniziò la sua carriera nel mondo del lavoro come dirigente d'azienda. Nel 1980 inizia la sua attività politica nella Democrazia Cristiana, come consigliere comunale a Bologna, fino a riuscire a entrare alla Camera dei deputati nel 1983. Prima protetto di Tony Bisaglia, con la sua scomparsa divenne fra i più stretti discepoli di Arnaldo Forlani, che, dopo essere arrivato alla segreteria del partito, accolse Casini nella direzione nazionale.

Nel 1993, con l'inizio del periodo di rinnovamento della Democrazia Cristiana di Mino Martinazzoli, che risultava provata da una serie di scandali, dalle indagini di Mani pulite e aveva ottenuto delle sensibili perdite di consenso, insieme a Clemente Mastella, Casini prende posizioni non in linea con la politica del partito, essendo favorevole a un'alleanza con la Lega Nord di Umberto Bossi, il Movimento Sociale Italiano di Gianfranco Fini e la nuova formazione politica di Silvio Berlusconi, nel quadro di una ipotesi che prevedeva, con la legge Mattarella che cambiava il sistema elettorale in senso maggioritario, la possibile formazione di un bipolarismo, cioè di due grandi coalizioni alternative. Motivato anche dal timore che la nuova Democrazia Cristiana, alimentata dalla sua ala di sinistra, arrivi a stringere alleanze con il Partito Democratico della Sinistra di Achille Occhetto, si allontana dal partito e così sotto la guida di Mastella e Casini, mentre Martinazzoli fa nascere il Partito Popolare Italiano, in polemica con il partito fu fondato il 23 gennaio 1994 il Centro Cristiano Democratico (o CCD).

Venne eletto per la prima volta nel 1994 al Parlamento Europeo e nella successiva legislatura del 1999, iscrivendosi al gruppo del Partito Popolare Europeo. In ambito nazionale, rieletto nella XII legislatura, appoggia il primo governo del suo alleato Berlusconi, e con lui non votò il successivo governo Dini. Per l'elezioni politiche del 1996 presenterà il suo partito in una lista al proporzionale insieme ai Cristiani Democratici Uniti di Rocco Buttiglione, ma il Polo delle libertà perse, e il suo partito partecipò all'opposizione ai governi dell'Ulivo, in cui si verificò anche la rottura con Mastella e parte del partito, che entrerà in alleanza con il centrosinistra.

Con la vittoria nella successiva legislatura della sua coalizione, il 31 maggio 2001 viene eletto Presidente della Camera dei deputati.

Nel 2002 CCD e CDU, insieme con Democrazia Europea, si fondono nell'UDC.

Simbolo presentato dall'UDC alle Politiche 2006
Simbolo presentato dall'UDC alle Politiche 2006

Il 28 gennaio 2006 viene eletto presidente dell'Internazionale Democristiana (IDC) succedendo a José María Aznar.

Nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 2006, Casini si è posto in prima linea, promuovendo la possibilità, insieme a Gianfranco Fini (ma in disaccordo con un altro importante alleato della Casa delle libertà, la Lega Nord), di una loro possibile alternativa, in caso vengano raccolti un numero di voti maggiore rispetto a quelli di Silvio Berlusconi, per la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri. L'UDC decide di presentare il suo cognome nel nuovo simbolo del partito. Al deposito del programma è stato Silvio Berlusconi, però, ad esser designato "Capo della coalizione".

Dopo il suo divorzio da Roberta Lubich (matrimonio in cui sono arrivate due figlie: Maria Carolina e Benedetta), ha avuto una nuova relazione sentimentale con Azzurra Caltagirone, figlia del noto imprenditore ed editore romano Francesco Gaetano Caltagirone. Il divorzio e la nuova relazione hanno suscitato critiche all'interno e all'esterno del suo partito, venendo giudicati incoerenti col pensiero fortemente cattolico dello stesso Casini e la sua ferma opposizione al riconoscimento legale delle coppie di fatto in difesa dell'inviolabile istituto della famiglia. Dall'attuale compagna è nata, nel mese di luglio 2005, Caterina.

Predecessore: Presidente della Camera dei Deputati Successore: Bandiera italiana
Luciano Violante 2001 - 2006 Fausto Bertinotti

Collegamenti esterni

Wikiquote riporta una collezione di aforismi o citazioni su Pier Ferdinando Casini.

LA NEWSLETTER
Inserisci il tuo email e clicca su OK.
Hosting by YMLP.com


Perché è utile
Leggi il n. 1 gratis!
Acquisto arretrati

 

 

NetLanguages Indultopoli Wikimeglio Linguefaidate  Lonweb English Gratis English4Life Daisy Stories
 Casiraghi Jones Publishing Srl  - PARTITA IVA: 11603360154
Email: info@indultopoli.com
Tutti i testi tratti da Wikipedia sono disponibili nel rispetto dei termini della GNU Free Documentation License

La riproduzione degli scritti a firma Roberto Casiraghi è consentita liberamente
 purché con l'indicazione della fonte in questo modo:
 
Tratto da: www.indultopoli.com, testo di Roberto Casiraghi.