ENCICLOPEDIA POLITICA
Banco Ambrosiano
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Il Banco Ambrosiano è stata una delle principali banche private italiane. Prendeva il nome da sant'Ambrogio vescovo di Milano nel IV secolo e venne fondata nel 1896 dal Beato Giuseppe Tovini. In seguito ad un buco finanziario ed alla morte del presidente Roberto Calvi, viene considerata fallita nel 1982.
L' Istituto per le Opere di Religione (IOR), banca del Vaticano, era il maggiore azionista dell'Ambrosiano. La banca vaticana fu implicata in un grosso scandalo politico finanziario negli anni ottanta, riguardante il crollo di $3.5 milioni del Banco Ambrosiano dell '82. Il capo del Istituto per le Opere di Religione (IOR) dal 1971 al 1989, Paul Marcinkus, fu incriminato nel 1982 in Italia come responsabile del fallimento. In accordo con i patti lateranensi, a Marcinkus fu però permesso di ritirarsi nella diocesi di Chicago, avendo un valido passaporto vaticano.
Grazie alla partecipazione di diverse banche rinacque con il nome di Nuovo Banco Ambrosiano e dopo una fusione con la Banca Cattolica del Veneto si chiamò Banco Ambrosiano Veneto. Il nome è cambiato nel 1998 in Banca Intesa, dopo la fusione con la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (Cariplo).










